Capita di avere nel giardino zone in cui il sole fatica ad arrivare, spazi più o meno vasti che guardiamo con scoramento pensando che non sia possibile ottenere la stessa esuberante vegetazione delle posizioni soleggiate.

In realtà il giardino all’ombra non è difficile da realizzare infatti è possibile valorizzare anche questi spazi utilizzando piante scelte tra quelle adatte a questa esposizione ottenendo scenari accattivanti e altrettanto interessanti di quelli in pieno sole.

Il trucco consiste nel scegliere le piante giuste! Esiste, infatti, una vasta gamma di piante che, non solo tollerano questa particolare esposizione, ma addirittura ne hanno bisogno per non soffrire e crescere rigogliose. E poi basta combinarle sapientemente valutando l’accostamento di colori e tessiture fogliari, così come si fa per le esposizioni soleggiate. 

Molte piante vivono benissimo in condizioni di ombra luminosa o di ombra totale, l’importante e che non sia un’ombra quasi priva di luce come quella che troviamo sotto gli alberi dalla chioma fitta sempreverdi come ad esempio la Magnolia grandiflora o caducifoglia come il Fagus sylvatica.

Soddisfatte le esigenze agronomiche, molto spesso queste piante necessitano oltre che di ombra anche di terreni freschi, ricchi di sostanza organica e umidi, poi non vi resta che valutare le caratteristiche estetiche per combinarle in un insieme gradevole e armonioso. 

L’ombra ovviamente è sinonimo di scarsa luminosità e quindi, quando mi capita di dover progettare spazi con questa esposizione, scelgo piante dalla tessitura leggera e con colori chiari, sia nelle foglie che nei fiori, per alleggerire l’aspetto cupo che spesso accompagna queste zone a meno che non sia necessario mantenere la sensazione di mistero e impenetrabilità che ricorda gli spazi del sottobosco in natura.

Le idee che possono essere utilizzate per trasformare luoghi ombrosi e insignificanti in un’oasi lussureggiante di piante, possono essere veramente tante: possiamo creare splendidi accostamenti utilizzando anche solo combinazioni di tessiture e di colori di foglie, oppure giocare con successioni di fioriture dall’inverno all’estate selezionando piante erbacee perenni e stagionali che vivono in condizioni di ombra/mezz’ombra, aggiungendo se possibile anche qualche arbusto o piccolo albero.

Astilbe
Astilbe

Per un mix di fogliami possiamo scegliere tra le innumerevoli varietà di Hosta, Heuchera a cui possiamo aggiungere Helleborus sp. Tiarella sp, Felci sia sempreverdi che caducifoglia (Hakonechloa macra), Liriope sp.  Bergenia sp. ecc. 

Alle perenni possiamo anche aggiungere bulbose a fioritura primaverile i cui fiori si svilupperanno prima che la chioma delle piante, se caducifoglia, ombreggino il terreno, Crocus e Muascarii potrebbero essere perfetti per avere colore alla fine dell’inverno ma per avere fioriture più tardive potrete aggiungere bulbi di Mughetto (Convallaria majalis).

Durante l’estate oltre ai fogliami possiamo integrare con fioriture di perenni da ombra come ad esempio la Digitalis purpurea, Astrantia major, Astilbe sp. o le numerosissime specie e varietà di Geranium e di Anemone x hybrida. E se il clima lo permette il magnifico Acanthus mollis, un po’ invadente ma dalle foglie affascinanti.

Potreste anche permettervi una splendida orchidea: la Bletilla striata!

Bletilla striata
Bletilla striata

Se lo spazio è ampio e avete la necessità di utilizzare anche arbusti o piccoli alberi la scelta può cadere su arbusti che tollerano la mezz’ombra o l’ombra leggera come le Hydrangeae, Weigela florida, Deutzia sp. , se invece l’ombra è più decisa la scelta può cadere tra le Mahonia , Aucuba japonica, Ilex sp., Nandina domestica e Sarcococca ruscifolia.

Piccoli alberi come gli Aceri giapponesi o arbusti allevati ad alberello che tollerano l’ombra, come il Cornus mas e Cornus controversa possono integrare la composizione e se avete necessità di utilizzare una sempreverde potete aggiungere il Taxus baccata o ancora in forma di albero Ilex aquifolium.

Se invece cercate piante tappezzanti la scelta è abbastanza vasta, Vinca minor e major, Ophiopogon japonicum, Anemone nemorosa, Houttuynia cordata o Lysimachia nummularia possono fare al caso vostro.

Materiale vegetale ce n’è parecchio la buona riuscita dell’insieme dipenderà dalla capacità compositiva, dalla sapiente combinazione di tessiture fogliari, dimensioni e colori sia di foglie che di fiori… buon lavoro!

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