La tecnica della potatura a sperone (speronatura) proviene dall’agricoltura dove è spesso utilizzata, ad esempio, per la potatura della Vite ed è stata applicata senza criterio anche alla potatura degli arbusti. 

Vediamo in cosa consiste: la speronatura è un tipo di taglio a gemma col quale si interviene tagliando molto corti i rami di uno o più anni in modo da lasciare un moncone di ramo con solo 2 o 3 gemme: lo sperone, appunto. 

Nella potatura degli arbusti questa tecnica dovrebbe essere utilizzata solo nelle forme di allevamento obbligate come nella potatura delle Rose rampicanti moderne allevate su spalliera o pergola. 

Nella potatura delle Rose moderne rampicanti, così come avviene nella potatura della Vite a questo tipo di taglio viene, però, associato anche alla piegatura del ramo che porta gli speroni. Con la piegatura si determina una distribuzione uniforme della linfa elaborata, che deve nutrire quel ramo, a tutte le gemme che si trovano su tutta la sua lunghezza. La risposta vegetativa quindi non sarà troppo vigorosa dato il numero elevato di gemme da nutrire e i rami prodotti saranno numerosi ma meno vigorosi e ognuno con una fioritura in cima.

E’ una tecnica utilizzata spesso, purtroppo, nella potatura degli arbusti che fioriscono sul ramo dell’anno primario (Hibiscus syriacus, Lagerstroemia indica, Vitex agnus-castus ecc.) e se applicata questo intervento comporta lo sviluppo di 2 o 3 rami molto vigorosi che portano la fioritura ma con il verificarsi di alcune problematiche non trascurabili.

Speronatura su Ibisco
Speronatura su Ibisco

Il primo effetto negativo, che si trasforma in un danno per la pianta, è che questo tipo di taglio, elimina tutta la nuova vegetazione asportando ben più del famoso terzo di vegetazione consentito.

 In seconda battuta i rami prodotti saranno molto lunghi dato che la linfa elaborata andrà a nutrire solo poche gemme e spareranno dritti verso l’alto dando all’arbusto una forma allungata innaturale. 

Un’altra conseguenza non trascurabile sarà il ritardo nell’epoca di fioritura visto che la pianta è costretta a rifare tutta la vegetazione nuova prima di produrre le gemme a fiore.

 Per ultimo, ma non meno importante, negli arbusti con fiori pesanti e rami di consistenza erbacea avverrà la loro piegatura verso il basso trascinati dal peso dei fiori, dato che sono giovani e appena prodotti, con la conseguente apertura della vegetazione nella chioma che apparirà innaturale, scomposta e spampanata.

Questo tipo di intervento, inoltre, determina, come già spiegato precedentemente, un ritardo nella fioritura dato che l’arbusto deve impiegare tempo nella formazione prima del ramo e poi della gemma. 

 La tecnica della “speronatura” viene, ad esempio, spesso utilizzata erroneamente nella potatura della Lagerstroemia indica: questo tipo di intervento provoca la formazione di lunghi rami vigorosi ma poco resistenti al peso dei fiori che si aprono in cima. Si forma una infiorescenza unica, grande e pesante che determina la piegatura del ramo verso il basso con la conseguente deformazione della forma della chioma. L’arbusto viene così ad avere rami aperti e disordinati con un aspetto molto diverso da quello naturale e meno armonico.