Il Lampone artico (Rubus arcticus) è un tipo di lampone molto conosciuto nel nord Europa con una caratteristica particolare: ama il freddo.

E’ la pianta tipica della provincia di Norrbotten, a nord della Svezia, ma è diffuso in tutta l’Europa del nord e cresce spontaneamente in Finlandia, Norvegia, Alaska, Russia, Polonia ecc.

Ha una crescita lenta e un portamento compatto e strisciante, può raggiungere al massimo i 30 cm di altezza. Rispetto al Lampone che tutti conosciamo non ha bisogno di sostegni per la crescita e non ha spine, che sono certamente due notevoli vantaggi.

Fiorisce in estate ricoprendosi di piccoli fiori rosa e già questo potrebbe bastare per amarlo e utilizzarlo come tappezzante nei giardini delle nostre regioni più fredde. Da luglio cominciano a maturare i frutti la cui produzione continua per tutta l’estate. Attenzione però perché è spesso autosterile, quindi per avere la fruttificazione è necessaria la presenza di un’altra pianta per permettere l’impollinazione incrociata: è quindi necessario utilizzare diverse varietà per avere la certezza della produzione di frutti.

Ama terreni fertili ricchi di humus, ma cresce bene anche in terreni di medio impasto e con una buona umidità. Bisogna però fare attenzione ai ristagni d’acqua che provocano marciumi radicali e l’invitabile morte.

Ama il sole ma non quello cocente delle zone troppo calde quindi il clima ideale dovrebbe essere quello della montagna, mezza-montagna. Se volete coltivarlo in pianura è meglio piantarlo in posizioni semi-ombreggiate, anche se, con massima sincerità, le temperature degli ultimi anni non credo garantiscano la sopravvivenza nella pianura padana.

Perde le foglie in inverno ma rivegeta in primavera.

Con i frutti che sono molto dolci, oltre che consumarli freschi, si possono fare marmellate, ed è utilizzato in Finlandia per produrre bevande alcoliche e vino.