Ortoterapia come attività ri/abilitativa

Intuitivamente ciascuno di noi, per esperienza diretta, sa che quando passeggiamo in un giardino, in un parco o ancor meglio nella “natura selvaggia’’, ci sentiamo più rilassati e traiamo vantaggio da questa immersione.
Quando siamo circondati dalla natura, anche se costruita di un parco pubblico o di un giardino di città, riusciamo a rilassare la mente e ci estraniamo dai problemi e dalle preoccupazioni che la vita frenetica ci costringe ad affrontare ogni giorno; è la bellezza della natura la consapevolezza che non siamo giudicati e che possiamo essere noi stessi senza riserve, che contribuisce ad aumentare il nostro benessere.
Questo impatto positivo che il contatto con la natura fornisce non basta perché si
consideri attività di Ortoterapia, si tratta infatti di un beneficio passivo, benché utile perché crea benessere e relazioni. Non è sufficiente nemmeno coltivare l’insalata od occuparsi della manutenzione di un’aiuola per definire queste attività come attività di Ortoterapia.
Secondo Ass.I.Ort. (Associazione Italiana per l’Ortoterapia) oltre a questo benefico impatto positivo, perché si parli di Ortoterapia è necessaria una programmazione ben strutturata da parte di una equipe di specialisti che venga messa in atto da un operatore in Ortoterapia appositamente formato sia in campo agronomico che psico/ri/abilitativo.
Gli strumenti e le tecniche di ri/abilitazione in un progetto di Ortoterapia non possono essere improvvisati, applicati senza una progettazione per obiettivi, un monitoraggio e una valutazione finale dell’intervento da operatori professionali. Si può parlare di Ortoterapia solo se vi è un progetto strutturato in cui sono definiti gli obbiettivi terapeutico-ri/abilitativi, programmati specificamente in base alle necessità di ogni singolo utente e le modalità con cui raggiungerli. Il percorso inoltre deve essere monitorato utilizzando apposite schede operative,
come ad esempio il PRO.VA. (Progettare e Valutare in ortoterapia: schede operative) a cura della Commissione scientifica di Ass.I.Ort..