Questo è un problema riscontrato da molti coltivatori di Glicini (Wisteria sp. ma potreste trovarlo anche col nome Wistaria) e i motivi possono essere diversi.

Cominciamo col dire che nel DNA di tutte le piante esiste la predisposizione alla fioritura, è il processo fisiologico più importante per la vita delle piante che hanno come obbiettivo vivere per riprodursi, quindi tutti i Glicini fioriscono prima o poi e se non lo fanno è perché si sta sbagliando qualcosa o per alcune specie è troppo giovane.

Cominciamo con ricordare che esistono diverse specie di Glicini che hanno comportamenti differenti nei confronti della fioritura, i più diffusi e comuni sono il Wisteria sinensis e il Wisteria floribunda mentre il Wisteria brachybotrys non è molto comune ma a volte utilizzato.

Vediamo subito alcune cause di mancate fioriture che possono essere valide per tutti i Glicini, più sotto tratteremo altre motivazioni che sono però specifiche per ogni diversa specie.

Un motivo di mancata o scarsa fioritura su piante già adulte possono essere le concimazioni azotate che vengono somministrate e che stimolano la produzione di vegetazione a scapito della formazione di gemme a fiore. 

Il Glicine è una Leguminosa (oggi Fabacea) che ospita sull’apparato radicale gli azotobacter, batteri simbionti che lo riforniscono di azoto e che quindi lo rendono autosufficiente, perciò non necessita di ulteriori somministrazioni.  

Concimate con concimi che contengono solo fosforo e potassio, che stimolano la produzione di fiori e fate attenzione quando concimate il prato in cui si allargano e crescono le radici del Glicine: concimando il prato con prodotti azotati, indirettamente concimate anche lui.

La perdita della fioritura potrebbe essere dovuta alla posizione, al clima o microclima particolare in cui cresce. Pur essendo piante particolarmente resistenti al freddo, se abitate in una zona in cui si verificano gelate nel momento dell’apertura delle gemme a fiore potrebbero essere danneggiate limitando o addirittura cancellando del tutto la fioritura, un danno che si può verificare anche nel caso di gelate sporadiche dovute a cambiamenti climatici imprevedibili.

Tronco di Glicine
Tronco di Glicine

Un consiglio che vale per tutti i Glicini: acquistate il Glicine quando è in fioritura, di qualunque specie esso sia, in questo modo sarete sicuri che la pianta è pronta per la fioritura e non dovrete aspettare a lungo di vederlo fiorito. Questo, tra l’altro, vi permetterà di scegliere la varietà e quindi anche il colore che più vi piace. Le indicazioni e le foto sui cartellini di accompagnamento non sono a volte così fedeli alla realtà.

Come già accennato sopra, vi sono altre motivazioni per le mancate fioriture ma differiscono da specie a specie quindi vediamo una per una le tre specie più diffuse per capire come comportarsi e agire con le opportune modalità per avere sempre una buona fioritura.

 Wisteria sinensis

È il più diffuso perché è il primo ad essere stato importato in Europa, si arrampica ai supporti o alle strutture con fusti che si avvitano in senso antiorario.

È un Glicine che fiorisce sulle “lamburde”, termine preso dalla frutticoltura che indica un ramo molto articolato formato da rametti laterali molto corti che crescono lentamente e che portano le gemme a fiore. Questo tipo di ramo è presente sui rami che hanno parecchi anni e sono molto vecchi; una lamburda ci mette dai 5 ai 7 anni a formarsi e se la pianta è giovane e se non si interviene con una potatura di allevamento mirata passa parecchio tempo prima di vedere fiori. 

Lamburda in fioritura su Wisteria sinensis
Lamburda in fioritura su Wisteria sinensis

Questa specie ci mette molti anni ad entrare in fioritura e l’intensità della fioritura dipende soprattutto dal numero delle lamburde che la pianta produce nel tempo.

Il motivo per cui il vostro glicine non fiorisce, se è un sinensis, è probabilmente dovuto alla sua troppo giovane età, se lo avete acquistato o se lo avete moltiplicato per seme o per talea. Dovete pazientare o, per anticipare la fioritura e guadagnare tempo, circa due o tre anni, potete procedere ad una corretta potatura di allevamento.

Se avete invece un Glicine già formato che ha parecchi anni il motivo più probabile, oltre a quelli già descritti comuni a tutti i Glicini, è che, probabilmente, sbagliate a potarlo impedendo con i tagli la formazione delle lamburde o le eliminate con lo svecchiamento. 

Wisteria floribunda

È originaria del Giappone e ha i fusti che si arrotolano in senso orario. È stata importata in America negli anni ’30 e poi si è diffusa in Europa, è quindi una specie di più recente introduzione.

Distinguiamo le due specie, non solo per le diverse caratteristiche dei fiori, il W. floribunda ha racemi (i fiori) particolarmente lunghi, ma soprattutto per la diversa attitudine a fiorire. Questo Glicine fiorisce più rapidamente dell’altro, se è una giovane pianta impiega circa 2-4 anni a cominciare a fiorire. La fioritura in questo caso avviene sulla parte di due anni dei rami laterali che sono portati da ramificazioni di 3-4 anni. Anche in questo caso una potatura corretta di allevamento può anticipare la fioritura come per la specie indicata precedentemente. 

Se avete invece una pianta già formata che ha parecchi anni il motivo più probabile è che sbagliate a potarlo impedendo, con i tagli, la formazione di rami di due anni, le potature drastiche e lo svecchiamento, infatti, riducono o addirittura eliminano la fioritura.

Wisteria brachybotrys

Una specie poco diffusa e poco conosciuta prende il nome dalla dimensione dei fiori, corti e più tozzi rispetto alle specie precedenti. Ha anche una crescita più contenuta e soprattutto il grande vantaggio di fiorire subito. Il W. brachybotrys fiorisce infatti già dal primo anno di impianto porta infatti i fiori su rami di un anno quindi si rischia meno di danneggiarlo con le potature. Fate comunque attenzione a non potarlo nei primi anni d’impianto perché cresce lentamente.

Wisteria brachybotrys in fioritura
Wisteria brachybotrys in fioritura