Una delle ‘’bufale’’ più diffuse sostiene che è dannoso per le persone tenere in camera da letto le piante perché di notte sottraggono ossigeno all’aria e producono anidride carbonica (CO2).

Alla stessa stregua, allora, dovremmo evitare di dormire con un altro essere umano o animale in quanto consumatore di ossigeno e produttore di CO2.  

Il concetto in sé è corretto, perché è vero che le piante di notte producono anidride carbonica e consumano ossigeno, ma quello che viene tralasciato, e completamente ignorato, è che nel bilancio giornaliero, cioè nelle 24 ore, di consumo e produzione di ossigeno e anidride carbonica, la produzione di ossigeno è molto più elevata della CO2 consumata. (vedi ‘’La fotosintesi clorofilliana’’) in quanto molta anidride carbonica viene sequestrata dalla pianta sotto forma di molecole organiche (tessuti vegetali) e immagazzinate come sostanze di riserva negli organi deputati.

Vi è un altro aspetto per niente trascurabile e che invece tutti ignorano: il benefico e rilassante effetto del colore vede delle foglie delle vostre piante in camera. E’ infatti stato ampiamente dimostrato che la visione del colore verde rallenta il battito cardiaco provocando un rilassamento utile a scivolare piacevolmente nel sonno.

Quindi dormite serenamente con le piante nella vostra camera da letto!