Normalmente quando decidiamo di acquistare una pianta da mettere nella nostra casa pensiamo di sceglierla tra quelle che più ci piacciono e forse in seconda battuta tra quelle meno difficili da gestire soprattutto se il nostro pollice non è proprio così verde.

In realtà la principale discriminante nella scelta dovrebbe essere la quantità di luce che c’è nella posizione in cui andrà collocata la pianta. 

La luce, infatti, è uno dei fattori ambientali fondamentali per la crescita delle piante. Con la luce del sole si avvia il processo della fotosintesi clorofilliana e quindi la capacità della pianta di produrre energia per la sua crescita, se manca o se è poca mancherà o si ridurrà la capacità di produrre zuccheri, le piante cresceranno stentate e con fusti deboli.

La quantità di luce minima che le piante hanno bisogno per vivere in appartamento varia da specie a specie, naturalmente le più esigenti sono quelle che in natura vivono “in primo piano” cioè quelle che stanno al di sopra delle altre come ad esempio gli alberi e gli arbusti. Le meno esigenti sono quelle che invece, sono sempre ombreggiate dalla chioma di quelle di “primo piano” normalmente dette da sottobosco. 

Per prima cosa cerchiamo di chiarire quali sono le zone più luminose della casa e quali invece sono troppo buie anche per le piante meno esigenti.

Per avere una misurazione corretta bisognerebbe utilizzare un esposimetro ma tutto sommato a noi interessa anche solo sapere pressappoco qual è la luminosità che possiamo offrire alle nostre piante; quindi vediamo come si diffonde la luce in una ipotetica stanza di 5m x5m, naturalmente parliamo di una stanza con una finestra esposta a sud e senza tende. La luminosità sarà diversa anche in funzione della stagione, sarà massima in estate e molto meno in inverno.

Un dato interessante che può essere utile se avete stanze di metratura diversa è anche questo: la luce naturale da una finestra laterale penetra per una profondità di circa 2—2,5 volte l’altezza della finestra.

Come la luce solare si diffonde in una ipotetica stanza 5x5m
Come la luce solare si diffonde in una ipotetica stanza 5x5m

Nell’area subito davanti alla fonte luminosa avremo quindi il massimo della luce (1.000-2.000 lux, il Lux è “l’unità di misura della luce”)

Le piante che potranno essere collocate in questa zona sono quelle che hanno un fabbisogno minimo di luce abbastanza elevato come ad esempio

  • Anthurium 
  • Asparagus 
  • Croton
  • Coffea arabica
  • Dizigotheca elegantissima
  • Euphorbia pulcherrima
  • Ficus Benjiamina e sue varietà
  • Ficus Alii
  • Hibicus rosa sinensis
  • Piante succulente (dette anche piante grasse)
  • Santipaulia

Nella seconda zona troviamo una luminosità tra 700 e 1.000 lux, luce minima per le piante elencate qui sotto:

  • Ananas comosus
  • Araucaria excelsa
  • Beaucarnea 
  • Cocos nucifera
  • Cordyline sp
  • Nephrolepis  exaltata
  • Pandanus sp
  • Peperomia  sp
  • Polyscias fruticosa
  • Ficus pandorea
  • Yucca sp
  • Filodendron
  • Ficus catystipula 
  • Ficus rotundifolia
  • Ficus binnendijkii

Se ci allontaniamo sempre più dalla fonte luminosa la luce diminuisce ancora arrivando a circa  500-700 lux sufficienti per far crescere:

  • Asplenium nidus
  • Chamaedorea sp
  • Cissus  sp
  • Dieffenbachia sp 
  • Dracena deremensis
  • Dracena fragrans 
  • Dracena marginata 
  • Ficus cyathistipula
  • Ficus elastica 
  • Ficus lyrata 
  • Kentia forsteriana (Howea)
  • Philodendron
  • Platycerium bifurcatum
  • Schefflera sp
  • Syngonium podophyllum


Nella parte più lontana possiamo inserire le cosiddette piante da sottobosco che sono normalmente abituate a ricevere poca luce (300-500 lux) come ad esempio:

  • Aglaonema sp
  • Aspidistra sp
  • Calathea sp
  • Chlorophytum comosum (Falangio)
  • Matantha sp
  • Microsorum diversifolium
  • Nephrolepis exaltata
  • Platycerium
  • Polypodium australe
  • Pothos sp
  • Sansevieria sp
  • Spatiyphillum sp
  • Zamioculcas
Calathea makoyana
Calathea makoyana

Come si può osservare dall’immagine le zone meno illuminate e inadatte a porre piante sono quelle accanto alla finestra poiché la luce si diffonde come una lama e quindi queste aree restano praticamente buie. 

Se scoprite che le vostre piante non sono nella giusta posizione non spostatele immediatamente nella zona più luminosa perché hanno una forte capacità di adattamento anche alle condizioni peggiori e potrebbero reagire perdendo un po’ di foglie. Fate brevi spostamenti in modo da raggiungere la giusta posizione in tempi lunghi, le vostre piante ve ne saranno grate.

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