Tra febbraio e aprile fioriscono le bulbose a fioritura primaverile trapiantate in autunno; durante tutto l’inverno sono rimaste tranquille in terra o in vaso a febbraio hanno cominciato ad emettere foglie e germogli ed ora ci godiamo i colori e i profumi dei loro magnifici fiori. Cosa dobbiamo fare per mantenerle al meglio e per conservarle per gli anni futuri?

Per prima cosa assicuratevi che abbiano acqua a sufficienza, questo solo se sono parecchi mesi che non piove o sono in un vaso che non viene raggiunto dalla pioggia. Non esagerate con le bagnature, il terreno deve essere appena umido, la quantità di acqua necessaria è decisamente ridotta dato che siamo in una stagione non particolarmente calda e se eccedete nelle bagnature rischiate di far marcire i bulbi. 

Narcisi
Narcisi

Non sono necessarie nemmeno le concimazioni, avreste dovuto fornire il terreno di sostanza organica in autunno al momento dell’impianto ed essendo piante di piccole dimensioni che vegetano per un periodo limitato normalmente sfruttano la presenza residua di elementi nutritivi nel terreno.

Ora potete godervi la fioritura e quando il fiore appassisce tagliarlo per non far sprecare energie alla pianta nella formazione di semi. 

Lasciate le foglie fino a quando non ingialliscono, questo non è molto bello dal punto di vista estetico ma se volete recuperare i bulbi e aspettarvi altre fioriture il prossimo anno è assolutamente necessario. Le foglie hanno il compito di fare fotosintesi e accumulare sostanze di riserva nel bulbo che altrimenti non ingrossa a sufficienza per rifiorire l’anno prossimo.

Una volta ingiallite le foglie potete togliere i bulbi dal terreno se li avete piantati in aiuole in cui trapianterete le nuove fioriture delle stagionali, altrimenti potreste danneggiarli con le operazioni di vangatura nella formazione dell’aiuola o con le zappettature necessarie per la scerbatura (eliminazione delle infestanti). Scalzateli con una vanga-forca stando ben attenti a non danneggiarli, meglio se il terreno è in tempera (leggermente umido) perché il lavoro sarà più facile.

Una volta spiantati dovete disporre i bulbi su una rete senza staccare le foglie e metterli in una posizione all’ombra e ben arieggiata fino a quando le foglie non saranno seccate completamente. 

A questo punto potete tagliare le foglie e disporre i bulbi in una cassetta avvolti in una carta da giornale o da un sacchetto di carta. Metteteli in un luogo fresco asciutto e buio fino a ottobre quando sarà il momento di ripiantarli. Per sicurezza ogni tanto controllate che non si siano formate muffe e arieggiateli.

Tulipani
Tulipani

Vi consiglio però di dissotterrare comunque i bulbi dei Tulipani e dei Giacinti anche dalle zone dove potrebbero essere lasciati e rimetterli a dimora il prossimo autunno. E’ facile, infatti, che queste bulbose vengano attaccate da insetti terricoli come ad esempio il Grillotalpa o piccoli roditori che se ne nutrono.

 Se non volete spiantarli e ripiantarli un valido trucco che funziona molto bene è circondare la zona di Tulipani con un cerchio di Narcisi che contengono una sostanza velenosa, la narcisina, ben conosciuta dai roditori e dagli altri animali terricoli che, quindi, se ne stanno alla larga. 

Se invece avete piantato bulbi in mezzo agli arbusti o in zone dove non dovete intervenire rischiando di danneggiarli potete solo tagliare le foglie esterne una volta ingiallite e lasciare i bulbi interrati. 

Questo vale, ad esempio, per i Crocus, quelli piantati in mezzo al prato e che fioriscono ogni anno, per i quali non c’è nemmeno bisogno di tagliare le foglie ingiallite o per Narcisi e i Muscarii che crescono in mezzo agli arbusti o nei bordi misti di perenni.

Muscarii
Muscarii

Potrebbe essere necessario, invece, spiantare Narcisi e Muscarii dopo qualche anno (normalmente durano anche 7-10 anni) per diradarli. Nel tempo infatti i bulbi si moltiplicano e se sono troppo fitti si riducono le fioriture; si spiantano e si ripiantano distanziati eliminando quelli troppo piccoli.

Per i Tulipani e Giacinti in ogni caso, anche se avete rispettato la fase di ingiallimento delle foglie non avrete negli anni successivi fiori così belli come quelli del primo impianto, poiché è inevitabile che il bulbo che spianterete sia un po’ più piccolo di quello che avete acquistato.