La potatura verde è definita “verde” perché viene effettuata quando la pianta è in vegetazione e nella potatura degli arbusti si utilizza per eliminare i fiori appassiti.

Le piante producono fiori per riprodursi e quindi una volta che il fiore viene impollinato sviluppa al suo interno, nell’ovario, i semi. Questo processo fa sì che la produzione di nuovi fiori venga rallentata poiché la pianta predilige nutrire i semi piuttosto che produrre altri fiori diminuendo così il potenziale estetico dell’arbusto dovuto alla fioritura. 

La potatura verde ha quindi lo scopo di impedire alla pianta di utilizzare energie nella formazione del frutto e dei semi, energie che invece possono essere utilizzate per la produzione di nuove gemme a fiore. Per rimediare a questo naturale evento basta armarsi di forbici ed eliminare i fiori appassiti.

Si taglia poco, a volte anche solo sotto il peduncolo del fiore lasciando la vegetazione sottostante che può continuare a fare fotosintesi aumentando la disponibilità di linfa elaborata.

E’ una tecnica che viene utilizzata in tutti gli arbusti rifiorenti, in particolare sulle Rose rifiorenti ma anche ad esempio nelle Spiraee a fioritura estiva ma si può applicare anche agli arbusti che non rifioriscono semplicemente con lo scopo di eliminare fiori secchi che sono diventati antiestetici  e permettere alla pianta di stimolare la produzione di gemme a fiore che si apriranno nell’annata successiva, come ad esempio si fa con i Rododendri: finita la fioritura si stacca con le mani il fiore appassito impedendo la formazione di inutili frutti a vantaggio della formazione nel periodo estivo di rami secondari che porteranno in cima una gemma a fiore che si aprirà nella successiva primavera.

Bacche di Rosa rugosa
Bacche di Rosa rugosa

ATTENZIONE: Se avete delle Rose da bacca o arbusti che hanno bacche decorative nell’estate o in autunno evitate di eliminare i fiori appassiti altrimenti non le vedrete.