La talea di foglia è un metodo di moltiplicazione vegetativa poco conosciuto poiché si può fare solo su alcuni tipi di piante come ad esempio la Saintpaulia (Violetta africana) alcune Begonie, le Crassulaceae, la Sanseveria ecc..

Per fare questo tipo di talea si utilizza un’intera foglia completamente sviluppata con il suo picciolo e un terriccio che è lo stesso che si usa per tutti i tipi di talee: leggero, composto da torba e sabbia in modo da essere anche molto drenante ma, nello stesso tempo, che rimanga umido.

Potete utilizzare un vaso nel quale disporre il terriccio, o una seminiera se volete fare più talee; dopo aver reciso la foglia, praticate con un bastoncino un piccolo foro inclinato in modo che una volta inserita la foglia questa non sia perpendicolare alla superficie ma leggermente inclinata quasi parallela al terreno, quindi bagnate il terriccio.

Se state facendo talee di foglia delle Saintpaulia evitate di bagnare la lamina fogliare perché marcirebbe quindi inseritela in un vaso abbastanza ampio e irrorate attorno al picciolo.

Come per le altre talee è importante che il terriccio rimanga sempre umido quindi controllate l’umidità e se necessario irrigate ma senza esagerare, non deve essere fradicio, e per mantenere il giusto grado di umidità dell’aria potrete avvolgere il vaso con un film plastico con qualche foro per permettere l’arieggiamento. 

La temperatura ideale per la radicazione e la germogliazione delle nuove piantine dovrebbe essere intorno ai 21°C quindi conservatele in casa in una zona con forte luminosità ma non al sole diretto che potrebbe asciugare troppo le foglie.

Le nuove piantine si svilupperanno in un paio di mesi nel punto d’innesto della foglia con il picciolo. Lasciatele sviluppare e quando saranno cresciute abbastanza toglietele dalla seminiera e ripiantatele.