La radice ha il compito di esplorare il terreno in cerca di acqua ed elementi nutritivi e quindi, dalla prima piccola radichetta che si sviluppa dopo la germinazione del seme, si forma una trama di radici secondarie che si dividono in terziarie e così via. La loro organizzazione è sorprendente: la parte assorbente, cioè i peli radicali, quei piccoli pelucchi bianchi che vediamo attorno alla terra quando svasiamo una pianta, crescendo, si sposta in continuazione in tutte le direzioni, verso l’esterno ed in profondità, esplorando sempre nuove zone di terreno alla ricerca di acqua e sali minerali.

Apparato radicale completo
Apparato radicale completo

Man mano che le radici crescono diventano sempre più robuste e consistenti fino a diventare grosse e legnose come se fossero rami che si allargano sotto terra. La parte più vecchia e legnosa delle radici cambia ruolo e da assorbenti che erano nel tempo si trasformano in elementi di sostegno e luogo ove la pianta accumula sostanze di riserva sotto forma di carboidrati.

Il loro sviluppo e quindi la loro dimensione e approfondimento dipende dal tipo di terreno in cui la pianta si trova, infatti, se è compatto le radici rimarranno in superficie dove trovano più aria e fanno meno fatica a svilupparsi; se invece il terreno è sciolto tenderanno ad approfondirsi in cerca di umidità.

In ogni caso la profondità dell’apparato radicale è legata alla disponibilità di acqua che assorbe per osmosi ma soprattutto di aria, poiché alla radice serve ossigeno per poter demolire i carboidrati che riceve dalle foglie, mediante il processo della respirazione. Per questo motivo un apparato radicale normalmente non si approfondisce più di 1 metro/ 1 metro e mezzo, anche se possono esserci eccezioni, in quanto negli strati più profondi del terreno scarseggia l’aria ed in particolare l’ossigeno.

La dimensione dell’apparato radicale di un albero raggiunge e supera la dimensione della sua chioma, questo significa che la parte assorbente di una radice si trova all’esterno della sua chioma. Per questo motivo, quando dovremo bagnare o concimare, sarà opportuno distribuire acqua o concime lungo il perimetro esterno dei suoi rami e non, come spesso si fa, vicino al tronco.