L’idrocoltura è una tecnica di coltivazione particolarmente adatta alle piante da interno.

E’ un sistema che semplifica di molto la gestione delle piante in casa ed è quindi consigliabile, in particolare, a chi ha problemi a capire come e quanto bagnare le piante.

In che cosa consiste: la coltivazione avviene in argilla espansa che sostituisce la terra e le sue funzioni. La sostituzione è possibile perché l’argilla soddisfa tutte le condizioni ideali per un buon sviluppo dell’apparato radicale e quindi, di conseguenza, della pianta. 

Vediamo perché: il terreno serve alla pianta per aggrapparsi con l‘apparato radicale e quindi sostenere tutta la parte fuori terra, fusto foglie ecc., nel terreno però è necessario che circoli anche ossigeno, per la respirazione delle radici, acqua e sali minerali che le radici assorbono e che le foglie utilizzano per la fotosintesi.

 Le palline di argilla avvolgono l’apparato radicale, sostenendolo così come avviene nella terra, e tra le palline circola liberamente molta aria e quindi ossigeno, inoltre, sul fondo del vaso si trova la riserva d’acqua che viene anche in parte assorbita anche dall’argilla stessa e in cui viene sciolto il concime. Tutto alla perfezione quindi!

L’argilla espansa inoltre è un materiale inerte, che non si degrada e che non rilascia sostanze che possano creare problemi alle piante, è un materiale poco costoso e facile da reperire.

La coltivazione di piante in idrocoltura necessita l’uso di vasi impermeabili.

Potete iniziare acquistando piante già allevate con questo sistema e fare un po’ di esperienza e, una volta impratichiti, trasformare una pianta coltivata in modo tradizionale in una allevata con la tecnica dell’idrocoltura.

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina.