Le caratteristiche, utili per il riconoscimento, comuni a tutti i Tigli sono:

Foglie a forma di cuore con margine seghettato

Frutto portato da un’ala che viene chiamato carcerulo

Gemma ovoidali, divergenti con una perula asimmetrica che sembra una gobba.

I più comuni Tigli sono: Tilia cordata (tiglio riccio), Tilia platyphyllos (tiglio nostrano) Tilia x vulgaris (tiglio ibrido tra T. cordata e T. platyphyllos), Tilia tomentosa (tiglio tomentoso).

Foglie di Tiglio
Gemma ovoidale

Tilia cordata

Nel Tilia cordata si possono notare ciuffi di peli all’incrocio delle nervature

Il Tilia cordata ha foglie, a forma di cuore e con margine seghettato, ma un po’ più piccole rispetto a quelle degli   altri tigli.

Sulla pagina inferiore delle foglie, all’incrocio delle nervature, si possono osservare piccoli ciuffi di peli bruno rossicci. Questo è uno degli elementi fondamentali per distinguere i diversi tigli.

Fioritura al di sopra delle foglie

Una caratteristica tipica del Tilia cordata è la fioritura, avviene, infatti, al di sopra delle foglie, mentre negli altri tigli i fiori si trovano sotto le foglie.

In inverno dovremo osservare la corteccia, screpolata e leggermente fessurata longitudinalmente. Un altro elemento fondamentale per il riconoscimento è il frutto che si può trovare ancora attaccato ai rami. Il carcerulo è tondo e liscio.

Tilia x vulgaris

Tilia x vulgaris (la x si legge per) è un ibrido tra il Tilia cordata e il Tilia plathyphyllos e quindi ha delle somiglianze con entrambi i genitori.

Dal T. cordata ha preso i ciuffi di peli ma di colore bianco, mentre dal T. platyphyllos ha preso l’ampia dimensione delle foglie, che comunque rimangono a forma di cuore e con il margine seghettato. Quindi riassumendo ha foglie grandi con ciuffi di peli bianchi alle ascelle delle nervature sulla pagina inferiore.

Calceruli di Tilia x vulgaris dalla forma variabile

Anche il carcerulo ha preso un po’ da uno e un po’ dall’altro e quindi potremo trovare carceruli con forma allungata ma con poche o poco evidente nervature longitudinali o completamente assenti. Questa variabilità sarà per noi la certezza d’avere di fronte un Tilia x vulgaris. La corteccia, purtroppo è molto simile a quella del T. plathyphyllos.

Tilia platyphyllos

Il Tilia plathyphyllos si chiama così perché ha le foglie molto grandi (da platis, largo e phyllos, foglia). Quindi la foglia è grande, cuoriforme, con margine seghettato e può presentare al tatto una consistenza pelosa su tutta la foglia, oppure solo su una delle due pagine fogliari. Raramente ha però ciuffi di peli alle ascelle delle foglie.

Calcerulo ovoidale con costolature

Il carcerulo è ovale e presenta costolature longitudinali. la corteccia è poco significativa, grigiastra, forma lunghi rombi longitudinali.

Tilia tomentosa

Foglie “tomentose” ossia ricoperte da fitta peluria biancastra

Il Tilia tomentosa ha foglie a forma di cuore come tutti gli altri Tigli, abbastanza grandi, ma a causa dei fitti peli, invisibili singolarmente ad occhio nudo, presenti in molte parti della pianta è facilmente riconoscibile per la patina biancastra che ricopre i rami giovani, terminali, il carcerulo (frutto tipico dei Tigli) e la pagina inferiore della foglia.