Gli anemoni sono i fiori della primavera, nei i boschi del nord Italia possiamo ammirare la fioritura dell’Anemone nemorosa, uno dei primi fiori a spuntare sotto le chiome delle caducifoglia.

L’ Anemone coronaria è un’altra specie, originaria dell’asia e delle regioni mediterranee, viene utilizzata come pianta ornamentale. La sua fioritura è primaverile; dal rizoma, che può essere piantato durante l’inverno ma protetto con foglie secche perché non geli, a primavera spuntano prima le foglie e in seguito lo stelo che porta un fiore vellutato simile al papavero.

 I vivaisti, nel tempo, hanno prodotto numerose cultivar con fiori di diverso colore, bianco, lilla, rosa ecc. e con corolle semplici o doppie.

Quando la pianta termina la fioritura al sopraggiungere del caldo le foglie seccano ma la pianta non è morta. Si può togliere il rizoma (viene chiamato ‘’zampa’’) dal terreno e conservarlo in un luogo fresco e asciutto, al buio, fino al momento del nuovo trapianto, oppure può essere lasciato nel terreno aspettando la nuova fioritura della primavera successiva.

Viene coltivato anche per la produzione di fiori recisi.

Nel linguaggio dei fiori l’Anemone coronaria è considerato il simbolo dell’abbandono e dell’amore tradito. Per via della brevità della fioritura e della delicatezza del fiore è il simbolo della fragilità delle gioie d’amore e dell’instabilità dei sentimenti. Fate attenzione quindi se volete regalarlo!