In appartamento le condizioni climatiche sono ancora caratterizzate dalla presenza del riscaldamento acceso che determina un abbassamento dell’umidità dell’aria, sarà quindi necessario mantenere pieni d’acqua gli umidificatori sui caloriferi e utilizzare il metodo di irrigazione con bagnatura nel sottovaso, (vedi paragrafo dedicato).

Non è ancora il momento di provvedere alle concimazioni, è meglio lasciare le piante a riposo, la luminosità è scarsa e le giornate, pur allungate, non sono ancora abbastanza luminose per stimolare la formazione di nuova vegetazione. Potete invece continuare a pulire le foglie dalla polvere che l’aria calda dei caloriferi solleva e porta in giro per casa. La polvere coprendo la foglia riduce la luce utile per la fotosintesi e ottura i pori (stomi) che devono fare gli scambi di aria e umidità con l’esterno.

Non usate i lucidanti fogliari, sono a base di cere sintetiche che danno lucentezza alla foglia ma non rimuovono la polvere, e quindi contribuiscono ad otturare gli stomi. Una foglia sana e pulita è naturalmente lucida perché produce cere protettive che la rendono tale.

Potete invece provvedere, se non l’avete ancora fatto, ai cambi di vaso per le piante che hanno riempito tutto lo spazio a disposizione per le radici. Scegliete un vaso con una maggiore dimensione, non troppo grande solo per una opportunità di estetica: la vostra pianta sembrerà minuscola in un vaso troppo grande. Non abbiate timore di utilizzare una dimensione troppo ampia perché, a parte l’estetica, contrariamente a quanto molti scrivono, la vostra pianta crescerà equilibrata formando contemporaneamente nuove radici e nuova vegetazione. E’ fondamentale per le piante, infatti, avere un perfetto equilibrio tra la dimensione dell’apparato radicale e la dimensione della chioma.