Un progetto di Laura Cinzia Bassi

Un giardino progettato per essere produttivo ma anche per essere utilizzato come meta per le scolaresche. Quindi un giardino produttivo, didattico e rilassante. 

La disposizione delle diverse coltivazioni di frutta non rispecchia la tradizionale coltivazione agricola ma assume una connotazione ornamentale.

Ecco, quindi, la spirale di ribes con l’aula all’aperto per le lezioni didattiche attorno al Melograno (Punica granatum) piacevolmente rilassati su sedute realizzate con balle di paglia. 

I ragazzi, sotto la guida di accompagnatori esperti potranno andare alla scoperta dei frutti dimenticati, come le corniole (Cornus mas), o delle diverse specie di rose selvatiche (Rosa canina, R. arvensis, R. pendulina, R.semperflorens ecc.) dalle splendide bacche colorate (cinorrodi) o gustare i lamponi maturi e le fragoline di bosco appena raccolte.

Progetto "Il giardino dei frutti" di Laura Bassi
Progetto “Il giardino dei frutti” di Laura Bassi

E dopo la visita un momento di relax per consumare la merenda sotto l’ombra dei Gelsi (Morus nigra) disposti a cerchio all’ingresso del giardino.

I frutti dimenticati del Corniolo o Cornus mas
I frutti dimenticati del Corniolo o Cornus mas

Chi, invece lo percorrerà per passare momenti di tranquillo relax potrà seguire comodi percorsi godendo delle magnifiche fioriture o assaggiando i frutti appena raccolti. Un modo diverso di inserire coltivazioni di piccoli frutti e alberi da frutta: una spirale di ribes, la raccolta di rose specie da bacca, Gelsi, Lamponi, Melograni, Fichi (Ficus carica), Corbezzoli (Arbutus unedo) e frutti sconosciuti come le dolci bacche dell’Amelanchier canadensis. (foto in alto)