Questo piccolo giardino è in bagno sulla lavatrice e accompagna una Dracaena marginata coltivata in idrocoltura.

La posizione è abbastanza luminosa e la luce, venendo dall’alto, ha spinto il nuovo ramo del Ficus pumila “Variegata” a salire verso l’alto invece di prostrarsi come gli altri e bilanciando esteticamente la parte bassa della vegetazione del vaso.

L’aria del bagno è periodicamente satura di umidità causata dalle frequenti docce e l’utilizzo del luogo, che avviene con frequenza, mi permette di ricordarmi di controllare l’umidità del terreno e di bagnarla senza difficoltà dato che ho il lavandino accanto.

Il vaso è in ceramica e senza il foro sul fondo quindi devo stare attenta a non esagerare con le bagnature pur mantenendo il terriccio umido, ho usato un normale terriccio da rinvaso di buona qualità facilmente reperibile in commercio.

Anche se vuole più attenzioni rispetto alle altre piante che ho in casa, sapete che sono per la gestione “pigra” delle piante, prendermi cura e coccolare questo piccolo vasetto mi piace e osservarlo ogni giorno e scoprire la crescita di nuove foglie è decisamente piacevole, ne metterò uno anche sulla scrivania, così, tra la stesura di un articolo e l’altro, potrò godere di una piacevole vista anche quando lavoro!

Le piante utilizzate

Ficus pumila “Variegata”: varietà del Ficus pumila (sin. Ficus repens) utilizzato per decorare le pareti di Ville storiche o di Orangerie, ha piccole foglioline ovali, quasi rotonde, dalla consistenza cartacea, sembrano quasi di carta velina, margine ondulato e con una variegatura bianca che corre lungo tutto il margine della foglia. 

Adatto alle posizioni anche di ombra e mezz’ombra, ama terreni umidi ma ben drenati, ricchi di sostanza organica ed è sensibile al freddo.

Ha una crescita lenta ed è utilizzato spesso in composizioni con altre piante, anche da interno, nei baskets.

Chamaedorea elegans: ha uno sviluppo modesto rispetto alle altre palme e, per questo, di solito vengono chiamate palme minori.

Per la realizzazione di questo mini-giardino ho comperato un vasetto con piccole piante adatte, per dimensione, all’uso che ne dovevo fare.

E’ una pianta che in natura vive nel sottobosco delle foreste subtropicali umide del centro-sud America e quindi si adatta a posizioni ombrose o con luce diffusa che la rendono una pianta ideale da tenere in appartamento.

Vuole anche terreno umido ma senza ristagni e con un buon contenuto di sostanza organica.

Ha portamento cespitoso e produce in continuazione lunghi fusti cilindrici, lisci con all’estremità fronde con lunghe foglie lanceolate, sottili, profondamente incise e arcuate di colore verde chiaro da giovani, più scuro con l’età.

Come avete potuto constatare entrambe necessitano dello stesso tipo di terreno e di gestione per le annaffiature, inoltre entrambe vivono bene nelle medesime condizioni ambientali. Il successo è assicurato se avrete la pazienza di controllare costantemente l’umidità del terreno.

Questo non è un lavoro per pigri!