(Cacyreus marshalli)

Quando si parla di farfalline subito appaiono alla mente immagini idilliache di piccoli simpatici lepidotteri colorati variamente che svolazzano tra i fiori, ecco questo non è il caso della Farfallina del Geranio. Questa, infatti, è piuttosto bruttina, niente colori sgargianti ma ali variegate di sfumature che variano tra il marrone, il grigio e il beige sfrangiate lungo il margine. Quando svolazza tra le foglie dei Gerani (Pelargonium sp.) ci dobbiamo preoccupare perché sta cercando il punto migliore dove deporre le sue uova, leggermente ovali, di colore bianco o giallino e molto piccole. 

Normalmente predilige le infiorescenze e i boccioli fiorali. Dopo la schiusa delle uova le larve appena nate si trasferiscono all’interno dei rami della pianta di cui si nutrono durante i quattro stadi larvali di circa quattro giorni ciascuno e che servono per trasformarsi prima in crisalidi e poi in farfalle e ricominciare il ciclo da capo. Ogni ciclo biologico dura dai 30 ai 60 giorni a seconda delle temperature, più fa caldo e meno dura: a 20° C infatti dura circa 60 giorni mentre a 30°C si riduce a 30 giorni.

Le larve lasciano fori su tutte le parti della pianta
Le larve lasciano fori su tutte le parti della pianta

Non è facile vedere direttamente le larve o le farfalline ma di sicuro ci si accorge della loro presenza perché la larva si nutre da subito dei tessuti del bocciolo fiorale rovinando i petali e impedendo che sbocci, dopodiché si trasferisce all’interno dello stelo svuotandolo e facendolo seccare completamente. Intere parti del geranio in breve tempo seccano e per essere certi della diagnosi basta cercare i fori lasciati dalle larve sugli steli.

Danni delle larve su una pianta di Geranio
Danni delle larve su una pianta di Geranio

Eliminare gli adulti è decisamente improbabile, si può però impedire che le farfalline si avvicinino alle piante utilizzando prodotti repellenti come ad esempio l’olio di Neem (Azadirachta indica). Fate una soluzione di acqua e olio e imbevete un fazzoletto di carta che avrete cura di disporre sulla superficie del terreno alla base del Geranio. Questo trattamento va cominciato prima che le temperature si alzino (T° appena sotto i 20°C) e siano favorevoli all’inizio del ciclo biologico in modo da tenere lontane le Farfalline. Ripetete il trattamento durante tutta l’estate mantenendo il fazzoletto sempre intriso della soluzione di acqua e olio.

Si può fare anche la lotta meccanica andando a cercare le uova in particolare sui boccioli dei fiori ma anche, a volte, sulle foglie, per poi schiacciarle prima che si schiudano.

Buoni risultati si ottengono anche utilizzando il Bacillus thuringiensis contro le larve.

Un’altra soluzione che da buoni risultati consiste nel sostituire i Gerani con altri fiori altrettanto belli e colorati!