In alcune piante come la Gramigna (Cynodon dactylon) e la Fragola (Fragaria vesca) dalle gemme che si trovano vicine al colletto spuntano rami laterali che vengono chiamati stoloni, perciò le piante con questa caratteristica vengono definite stolonifere. 

Lo stolone cresce allungandosi sulla superficie del terreno, o appena sotto, emettendo in corrispondenza dei nodi foglie, e in seguito radici, che generano nuove piantine.

La nuova piantina è collegata con la pianta madre attraverso lo stolone e nelle prime fasi di crescita vi è passaggio di acqua ed elementi nutritivi che servono al nuovo germoglio per crescere. Una volta formate le radici e diventata autonoma la nuova pianta può essere staccata dallo stolone.

Nuovo germoglio da stolone di Fragaria vesca
Nuovo germoglio da stolone di Fragaria vesca

E’ un sistema di moltiplicazione vegetativa che alcune piante utilizzano per colonizzare rapidamente lo spazio ed essere più competitive. 

Possiamo sfruttare questa naturale predisposizione delle piante stolonifere per riprodurre con poca fatica e con sicuro successo molte piante ottenendo nuovi individui che saranno perfettamente uguali alla pianta madre dato che è una riproduzione asessuata, cioè priva di mescolanza di DNA.

Il procedimento è molto semplice, basta assecondare la naturale predisposizione a formare stoloni e aspettare che spuntino i nuovi germogli che preleveremo con un piccolo pane di terra quando sarà sufficientemente sviluppato e ben radicato tagliando lo stolone con le forbici. 

In alternativa si potrà appoggiare la parte terminale dello stolone su un vasetto pieno di terra in modo da avere la nuova pianta già sviluppata nel vaso senza doverla prelevare; basterà solo recidere lo stolone. 

Lo stolone è stato appoggiato in terra ed è pronto per essere reciso
Lo stolone è stato appoggiato in terra ed è pronto per essere reciso

Sistema sicuro e poco faticoso ideale per giardinieri ‘’pigri’’, inutile augurarvi ‘’buon lavoro’’ perché di lavoro ce n’è davvero poco!