‘’Dominanza apicale’’ è il fenomeno che coinvolge la gemma apicale (quella che sta in cima al ramo). Questa gemma ha il potere di influenzare lo sviluppo delle gemme laterali, quelle che stanno al di sotto, ritardandone o addirittura impedendone lo sviluppo.

L’intensità della dominanza varia da pianta a pianta, e l’azione inibitrice che la gemma apicale ha nei confronti delle gemme laterali diminuisce man mano che le gemme si allontanano dall’apice del ramo.

Il fenomeno è dovuto al richiamo, da parte dei tessuti della gemma apicale, di maggiore quantità di linfa elaborata, ricca di vari composti (zuccheri e amminoacidi) e di acqua (linfa grezza ricca di sali minerali, fosforo, potassio ecc.,) che vengono sottratti alle gemme sottostanti e che determinano una crescita veloce della gemma apicale con conseguente formazione di un ramo lungo e a volte privo di ramificazioni laterali.

Nella potatura delle piante, questo fenomeno è da valutare con attenzione perché se togliamo la gemma apicale (cimatura) le gemme laterali usufruiscono della linfa, elaborata e grezza, che prima veniva sottratta dalla gemma apicale. In questo modo fermeremo la crescita in lunghezza del ramo e ne favoriremo invece, l’accestimento, cioè la crescita delle ramificazioni laterali.Se al contrario si lascia la gemma apicale, naturalmente, il risultato sarà opposto; la gemma svolgerà la sua funzione dominante, il ramo crescerà in lunghezza e i rami laterali potrebbero addirittura non formarsi. Ciò dipenderà dall’età della pianta; nelle piante giovani, infatti, la crescita è caratterizzata da un’intensa crescita in lunghezza dei germogli, addirittura, a volte, privi di rami laterali. Nelle piante adulte, invece, la dominanza apicale si riduce moltissimo consentendo ai rami di avere molte ramificazioni laterali.