Le aiuole. E’ arrivato il momento di pensare alle aiuole del giardino, per chi abita in regioni con clima mite potrebbe aver già cominciato, ma per quelli del nord Italia questo è il momento giusto.

Potete mettere a dimora le piante stagionali a fioritura primaverile come la Viola del pensiero (Viola wittrockiana), o quei magnifici ibridi a fiore piccolo che fanno splendidi cuscini ricoperti completamente di fiori. In alternativa anche i Non ti scordar di me (Miosotys) e le Cinerarie (Pericallis x Hibrida) possono darvi grandi soddisfazioni. Le primule sono altrettanto carine ma, mentre le altre fioriranno ininterrottamente fino a metà aprile ed oltre, queste hanno un periodo di fioritura più limitato e perderanno il loro fascino un bel po’ prima.

Le graminacee. Se avete nel giardino quegli splendi ciuffi a fontana di Pennisetum, Miscanthus o altra graminacea, dovete provvedere alla eliminazione delle foglie secche che hanno protetto i germogli durante l’inverno.

Gli arbusti. Potete provvedere anche alla potatura degli arbusti, in particolare ora dovete tagliare le rose. Attenzione però perché ogni categoria di rose vuole un tipo di potatura ed un’intensità di taglio adeguata. Le rose a cespuglio ibridi di Tea possono essere tagliate anche vigorosamente, mentre sulle rose Polyantha e le Floribunda si deve utilizzare un taglio lungo, lasciare cioè più vegetazione e rami più lunghi. Le rose rampicanti ibridi di Tea, invece, fioriscono sul ramo dell’anno secondario e quindi necessitano di una tecnica di potatura in forma obbligata che prevede la cimatura dei rami di un anno e la speronatura di quelli che hanno già fiorito.

E’ il periodo giusto per la potatura delle Ortensie (Hydrangea macrophylla) soprattutto al Nord, dove si rischia, con la potatura a gennaio, che si gelino le gemme che rimangono dopo i tagli, a causa delle probabili gelate.

Trapianti. Questo è anche il periodo migliore per i nuovi impianti, sia per le piante acquistate in vaso sia per quelle in zolla o a radice nuda.

Come si fa. Vangate il terreno e mescolatelo a stallatico o compost, quindi aprite una buca un po’ più grande del vaso o della zolla della vostra pianta, inseritela facendo in modo che il colletto si trovi un 1 o 2 centimetri al di sopra del piano del terreno. Quindi distribuite la terra attorno facendo attenzione a non lasciare vuoti. Premete leggermente con le mani per far aderire bene la terra e infine annaffiate ma, se siete al Nord, per il momento senza eccedere, in marzo possono ancora verificarsi gelate tardive.