Nell’immaginario collettivo tutte le piante che assomigliano all’albero di Natale sono pini perché sono a forma di cono, hanno aghi e sono sempreverdi. Queste infatti sono le caratteristiche macroscopiche di molti generi appartenenti alla famiglia delle Pinaceae.

Ma non sono tutti pini, potrebbero infatti essere Abeti, Pecci, Pini, Cedri e Larici, tralasciando Tsuga e Pseudotsuga che sono più rare.

Vediamo quindi per prima cosa come si fa a distinguere i diversi generi della famiglia delle Pinaceae, almeno i 5 più comuni.

La caratteristica comune a tutti è che hanno la foglia ad ago ma…

Se gli aghi sono singoli, cioè sono attaccati direttamente al ramo in modo solitario o sono Abeti (Abies) o sono Pecci (Picea)

Aghi singoli
Aghi singoli

Se le pigne sono posizionate sui rami verso l’alto, quindi sono verticali e rivolte verso il cielo è un Abies

Se le pigne sono rivolte verso il basso, cioè verso il terreno, allora sono Pecci (Picea)

Pigne rivolte verso il basso nel Peccio
Pigne rivolte verso il basso nel Peccio

Se gli aghi sono a gruppi, riuniti in fascetti di 2, 3 o 5 sono sicuramente Pini (Pinus) e solamente loro.

Aghi di Pino

Se gli aghi sono raggruppati in mazzetti, numerosi, da 20 a 60, inseriti su brevi rametti laterali chiamati “brachiblasti”, si tratta di Cedri (Cedrus)

aghi di cedro
Aghi di Cedro raggruppati