Tre magnifiche piante erbacee perenni che non si possono ignorare perché facili da coltivare e in piena fioritura per tutta l’estate, cosa si può pretendere più di così?

Echinacea purpurea, Monarda didyma e Rudbeckia fulgida sono tre piante erbacee perenni che possono dare grandi soddisfazioni a chi ama le fioriture, perché rallegrano il giardino copiosamente dall’inizio alla fine dell’estate e, clima permettendo, a volte anche fino all’inizio dell’autunno.

Hanno tutte le medesime esigenze di clima e terreno e quindi possono anche essere utilizzate insieme a formare sgargianti macchie di colore. Amano il sole ma possono fiorire bene prendendo anche solo mezza giornata di sole, resistono al freddo invernale, vogliono terreno fertile ma non troppo ricco altrimenti i loro fusti crescono troppo alti e possono allettare con il vento e la pioggia.

Abbastanza resistenti alla siccità necessitano interventi irrigui solo nei momenti critici dell’estate dopo i primi 3 anni dall’impianto, periodo di attecchimento in cui vanno seguite con le irrigazioni.

Echinacea purpurea

E’ una erbacea perenne che vegeta durante la primavera-estate; alla fine della stagione gli steli seccano ma non vanno tagliati, sono splendidi nel loro colore quasi nero, decorano il giardino anche d’inverno e proteggono insieme alle foglie secche la corona basale, tagliateli a primavera e spunteranno i nuovi steli.  

Perfetta per i bordi misti di perenni o nelle aiuole con le stagionali o piccoli arbusti è splendida anche utilizzata in gruppi cospicui in mezzo agli arbusti o qui è là nel giardino come se fosse una fioritura spontanea.

Rustica e sempre in fiorita, ha grandi fiori a capolino con un giro di fiori sterili (che comunemente chiamiamo petali) attorno a fiori tubolosi fertili ermafroditi (la parte centrale scura) sulla sommità di gambi dall’altezza variabile a seconda della varietà.

Può essere utilizzata anche come fiore reciso, può durare in vaso fino a due settimane! 

Splendida da abbinare anche ad altre perenni come ad esempio Aster, Coreopsis, Delphinium, Echinops, Eryngium, ottima anche la combinazione con le Graminacee.

Il colore dei “petali” varia a seconda della varietà e In commercio ce ne sono moltissime:

Echinacea purpurea ‘Maxima’: fiori con molti petali dal classico colore rosa carico

Echinacea purpurea ‘Big Kahuna’: a fiore giallo pallido

Echinacea purpurea ‘Delicious Candy’: a fiore doppio rosa-fucsia, con capolini a pon-pon.

Echinacea purpurea ‘Green Jewel’: fiore molto particolare con petali ricurvi e colore verde-giallo

Echinacea purpurea ‘Tomato Soup’: fiori molto grandi (fino a 15 cm) di color rosso-pomodoro, un nome una garanzia…

Echinacea purpurea ‘Virgin’: fiori dallo splendente colore bianco puro

Mi fermo qui… le varietà in commercio sono tantissime e tutte meravigliose e pur non essendo propensa a fare collezioni di piante, per queste farei un’eccezione.

La mia preferita?  Echinacea pallida! Generalmente non piace proprio per le caratteristiche per cui io la adoro: sottilissimi “petali” rosa pallido che graziosamente si abbassano a partire da un vistoso e prominente cono centrale, la adoro!! 

Monarda didyma

Molto appariscente, ha capolini ricchi di petali dall’aspetto spettinato e ribelle, ma proprio per questo così divertenti e interessanti. Il fiore è complesso, ha fiori tubolari rossi sfilacciati e numerosi (fino a 30), lunghi 3-4 cm, portati su teste con brattee rossastre.

Monarda didyma
Monarda didyma

Pensate che viene chiamata anche “pianta del Bergamotto” perché le foglie hanno un aroma simile a quello del Bergamotto e vengono utilizzate fresche nelle insalate ed essiccate nelle bibite, nel tè, nelle tisane e nei sacchetti profumati.

Gli Inglesi, invece, la chiamano “Bee balm” balsamo per le api perché è una pianta mellifera che attira le api che raccolgono il loro nettare per fare il miele. Naturalmente se siete allergici alle punture delle api fate attenzione! Niente paura attirano molto anche le farfalle!

Ne esistono diverse specie ma le più utilizzate nel giardinaggio sono la B. didyma di cui abbiamo già parlato e la B. fistulosa che ha fiori dal color lavanda chiaro al bianco-rosato circondati da brattee di colore rosa.

Monarda fistulosa
Monarda fistulosa

Fioriscono entrambe da metà estate fino all’autunno e come per l’Echinacea gli steli con i fiori secchi sono molto decorativi al punto che gli inglesi li utilizzano nelle composizioni di fiori essiccati da tenere nei vasi in casa durante l’inverno.

Si può utilizzare nelle stese modalità che abbiamo già descritto per l’Echinacea ma a causa della particolarità del fiore è molto utile come accento nelle composizioni delle bordure di perenni.  

Vediamo le varietà più interessanti in commercio:

Monarda didyma ‘Cambridge Scarlet’ dal fiore rosso scarlatto può arrivare fino ad un metro di altezza. Ottima come fiore reciso

Monarda didyma ‘Pawnee’: è una varietà più impegnativa della precedente perché è più alta (fino a 150 cm di altezza) e ha fiori molto grandi di color lilla -lavanda. È molto interessante se combinata con le graminacee che fanno da sfondo di accompagnamento come ad esempio la Molinia caerulea subsp. arundinacea “Transparent” alta come lei e che ne stempera un poco l’esuberanza estetica.

Monarda ‘Pink Ice’: vigorosa ma piccola e compatta (alta solo fino a 50cm) il fiore è bianco rosato.

Monarda didyma ‘Blaustrumpf’: bella colorazione viola intenso, il colore che amo, raggiunge dimensioni intorno al metro di altezza.

Monarda didyma ‘Schneewittchen’: splendida e inaspettata colorazione dei fiori bianco puro ha un’altezza media tra gli 80 cm e il metro.

Rudbeckia fulgida

La Rudbeckia è una pianta perenne con un caratteristico fiore giallo che ricorda quello delle margherite e, in piccolo, quello dei Topinambur. Il fiore in realtà è una infiorescenza, dato che i fiori veri e propri sono quelli che si trovano nella parte centrale prominente che ha colore quasi nero circondato da quelli che chiamiamo petali in varie tonalità del giallo-arancio a seconda della varietà è portato da lunghi steli.

Gli steli possono avere una dimensione compresa tra i 60 e 120cm di altezza, sempre a seconda della varietà, e i fiori resistono a lungo anche come fiore reciso.

Pianta rustica ha le stesse esigenze di clima e terreno delle altre due sopra citate.

Come abbiamo già detto per le altre anche questa è perfetta da utilizzare nei bordi misti di perenni o nelle aiuole con le stagionali o accostata a piccoli arbusti. 

Rudbeckia fulgida
Rudbeckia fulgida

Il fiore così solare e acceso la rende ideale da utilizzare come accento dato che attira subito gli sguardi. 

Come per le altre alla fine della stagione gli steli seccano ma non vanno tagliati, sono splendidi nel loro colore quasi nero, decorano il giardino anche d’inverno e proteggono insieme alle foglie secche la corona basale, tagliateli a primavera e spunteranno i nuovi steli.  

È sicuramente vincente accostarla a colori complementari come il blu per le Rudbeckia a fiore arancio e il viola per quelle gialle. Se volete un gruppo colorato ma equilibrato nel colore dovete occupare un terzo dello spazio con   Rudbeckia arancio e due terzi con piante a colore blu, se invece volete un accostamento tra giallo e viola la proporzione cambia leggermente e dovete utilizzare un quarto di giallo e 3 quarti di viola. Splendide quindi accostate al blu della Salvia farinacea ‘Victoria’ o alla Salvia nemorosa ‘Sensation Deep Blue’, dell’Echinops ritro o al viola della Verbena bonariensis. Io le adoro accostate all’ Eryngium, pianta che non tutti amano.

Ottimo anche l’accostamento con le graminacee e naturalmente con tutti i fiori bianchi.

Ecco alcune varietà interessanti in commercio:

Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’: una delle più note e utilizzate per la grande quantità di fiori giallo oro con centro scuro che produce. Raggiunge un’altezza massima di 70-80cm.

Rudbeckia ‘Little Goldstar’: come si può intuire dal nome della varietà è più piccola della precedente, arriva infatti ad un’altezza massima di 35-45 cm. Il fiore è sempre giallo ma più pallido.

Rudbeckia triloba ‘Prairie Glow’: non amo i fiori a più colori ma a qualcuno piacciono e quindi ecco una “strana” Rudbeckia con fiori bicolori di colore rosso-arancio e con punte gialle, difficili da accostare… si rischia l’effetto “arlecchinata” meglio sole o accompagnate ad altri gialli, o gialli-arancio.

Gli steli sono piuttosto alti e arrivano ad una altezza cospicua 100-120cm, facili anche ad essere allettati quindi non utilizzatele in situazioni ventose.

Rudbeckia nitida ‘Juligold’: molto interessante e particolare a causa del centro del fiore che non è scuro come quello delle altre varietà riportate ma ha un bottone verde circondato da petali gialli ma non vistosi. Ancora più alta della precedente ha un’altezza massima di 160 cm – 180 cm.

La lunga fioritura da giugno a settembre di tutte e tre le perenni, la rusticità e facilità di coltivazione fanno di queste piante un trio perfetto che non può mancare in un giardino; possono tranquillamente essere utilizzate da sole o con altre perenni anche in contenitore su un terrazzo e sono perfette in piccoli balconi dove non è possibile inserire arbusti perché troppo grandi.

Provare per credere!

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