Il Genere Ficus include numerose specie (pensate circa 1900!!!) sono piante che hanno origini lontane, provengono dall’India e dall’Asia tropicale, dall’ Australia e dall’ Africa tropicale.

Come si può facilmente comprendere visto che provengono da climi caldi e tropicali i Ficus necessitano di temperature minime al di sopra dei 10°C e massime al di sopra dei 22°- 24°C, la crescita a temperature superiori è sicuramente migliore e più rapida ma in appartamento in inverno non sono temperature raggiungibili e quindi ci si può accontentare di mantenerli a 20°C o poco più. Si può però approfittare delle temperature estive e portarli all’esterno in posizioni con luminosità molto simile a quella che hanno all’interno in modo che possano trarre vantaggio dalle condizioni esterne e crescere più intensamente.

Tutti i Ficus detestano le correnti fredde e i bruschi abbassamenti di temperatura che possono provocare improvvisi ingiallimenti fogliari e caduta delle foglie, hanno una linfa lattiginosa bianca che può essere irritante e in alcuni casi anche allergenica.

Solo alcuni vengono utilizzati come piante da interno, vediamo quali sono e come gestirli in appartamento.

Ficus elastica

Una delle piante più utilizzata come pianta da interno, in natura è un grande albero che può superare i 30 m di altezza. Tranquilli: le piante in vaso riescono a crescere solo quanto la dimensione del vaso permette loro di fare, quindi più è grande il vaso che dedicate alla pianta, e più grande lei diventerà. Col tempo assumerà la tipica conformazione ad albero formando vigorosi rami laterali.

Le foglie sono molto grandi e lucide, verde scuro nella specie ma esistono anche varietà a foglie variegate.

Ficus elastica
Ficus elastica

E’ originario delle zone umide tropicali e quindi richiede clima caldo e umido con posizioni molto luminose, ma tollera anche posizioni con luminosità più bassa fino a 1000 lux. Tra i Ficus è quello meno esigente in fatto di luce. 

Cresce bene in ambienti con elevata umidità dell’aria, non tollera il freddo e, pur amando terricci umidi, non sopporta ristagni d’acqua ma tollera la siccità.

Può essere attaccato dalle Cocciniglie e dall’antracnosi, un fungo (crittogama) che provoca macchie giallo-brune depresse e contornate da un alone scuro.

Ficus benjamina 

Forse è il più diffuso Ficus d’appartamento, pianta molto elegante per il suo aspetto ad alberello ma con numerose ramificazioni laterali che creano una chioma ampia e ricoperta da tante piccole foglioline leggermente coriacee. Ha bisogno ampi spazi per dare il meglio di sé dovendo allargare i rami per ottenere una chioma ampia e decorativa.

Tra i Ficus è il più esigente in fatto di luce, ama posizioni luminose, meglio se posizionato proprio davanti ad una finestra (vuole almeno 1500-2000 lux) altrimenti tende a perdere le foglie. La varietà con le foglie variegate ha bisogno di posizioni molto più luminose altrimenti i fusti filano, le foglie perdono la caratteristica variegatura fino ad arrivare a seccare e cadere.

Non va bagnato troppo perché non ama l’eccesso di umidità quindi non deve essere bagnato troppo frequentemente ma non deve arrivare ad avere il terriccio completamente asciutto per periodo troppo lunghi: lo stress idrico nel F. bemjamina provoca la caduta delle foglie improvvisa e senza il preventivo ingiallimento.

 Secondo la  “NASA Clean Air Study” il Ficus benjamina  è una delle specie in grado di rimuovere con efficacia la formaldeide gassosa (uno dei più diffusi inquinanti di interni) eventualmente presente nell’aria degli ambienti chiusi.

Anche il Ficus benjamina può essere attaccato dalle Cocciniglie ma i parassiti più dannosi sono gli Acari.

Ficus lyrata

Tra i Ficus non è la pianta da appartamento più diffusa, originaria dell’Africa occidentale cresce nelle foreste pluviali.

Deve il suo nome alla forma delle foglie, molto grandi, che ricordano una lira (strumento musicale) o anche il violino.

Ficus lyrata
Ficus lyrata

In appartamento necessita di posizioni ben illuminate ha più o meno le stesse esigenze del F. benjamina, ossia luce intensa, irrigazioni non troppo ravvicinate e umidità dell’aria.

Come nel Ficus elastica ha la tendenza a creare lunghi fusti e a perdere le foglie più basse man mano che il fusto lignifica. Di solito emette ramificazioni laterali ma con molta lentezza.

Ficus binnendijkii ‘Alii’

E’ originario dell’India, del sud-est asiatico e Cina, ha portamento cespuglioso. 

Come pianta da interno non è molto conosciuta, ha foglie strette e lunghe e a volte ma erroneamente viene chiamato F.  longifolia. 

Non si trovano molte informazioni sulle sue origini e caratteristiche in natura, in appartamento, il mio cresce bene anche il in posizioni poco luminose, direi che tra tutti i Ficus è sicuramente il meno esigente. Soffre anche l’eccesso di umidità nel vaso, meglio bagnarlo poco e di rado mentre sopporta bene periodi di siccità ovviamente non troppo prolungati.

Ficus binnendijkii ‘Alii’
Ficus binnendijkii ‘Alii’

Ficus binnendijkii ‘Amstel King’ è una varietà del precedente Ficus con foglie più larghe e portamento più ricadente. Le esigenze sono identiche a quelle del precedente Ficus.

Tra tutti i Ficus questi sono i meno esigenti e i più facili da coltivare e anche loro contribuiscono ad eliminare la formaldeide dall’aria.

Ficus deltoidea ‘Diversifolia’

Il nome deriva dalla forma della foglia triangolare a delta. E’ un piccolo arbusto originario della Malesia, Pakistan, Tailandia ecc.  che in natura può raggiungere 14 m di altezza e nei luoghi d’origine si può sviluppare come pianta epifita sul tronco di grandi alberi. 

In vaso e in appartamento rimane decisamente più piccolo degli altri Ficus e con forma cespugliosa. I rami restano di piccolo diametro e le foglie, piccole, possono hanno forma variabile sulla stessa pianta (caratteristica da cui prende il nome), rispetto alle altre specie può produrre i tipici frutticini (siconi) tondeggianti prima gialli e poi rossastri a maturità.

Vuole molta luce soprattutto se volete veder comparire i frutticini e dato il suo aspetto cespuglioso con rami sottili è meglio fornirlo di un sostegno.

Meno esigente degli altri Ficus per quanto riguarda le temperature, nella gestione delle irrigazioni non richiede particolari attenzioni anche se come sempre è meglio evitare ristagni d’acqua.

Viene facilmente attaccato dagli acari.

Ficus cyathistipula

E’ forse il meno conosciuto tra i Ficus da interno, originario delle foreste tropicali africane in natura si trova come piccolo albero, arbusto o addirittura con aspetto lianoso.  E’ sempreverde cresce fino a 5 metri di altezza ma in appartamento ha dimensioni decisamente più ridotte.  Il tronco è sottile e si ramifica facilmente e può formare radici avventizie di sostegno nella forma lianosa.

Ficus cyathistipula
Ficus cyathistipula

Rispetto al Ficus elastica e al F. lyrata ha foglie grandi, coriacee e allungate, ma di dimensioni più contenute; in compenso però presenta una vegetazione più lussureggiante dato che forma numerosi steli eretti ma molto ramificati e ricchi di foglie.

In natura cresce in ambienti poco luminosi vicino a ruscelli e fiumi boscosi quindi questo Ficus si adatta bene alla coltivazione in interni dato che la luce che trova in appartamento è sufficiente per la sua crescita; mettetelo comunque in una posizione abbastanza luminosa, non presenta problematiche particolari per quanto riguarda le annaffiature che devono essere regolari.

E’ quindi una pianta resistente e poco impegnativa.

Tutti i Ficus si adattano bene anche ad essere coltivati in idrocoltura

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